| Bootsector |
Settore di un disco che indica dove si trova il programma di bootstrap.
|
| BPI |
Densità di registrazione di un supporto magnetico.
|
| Bridge |
Dispositivo utilizzato per collegare tra di loro due o più reti locali.
|
| Browser |
Applicazione che interroga le pagine Web e traduce, riconoscendolo, il codice HTML.
|
| Buffer |
Dispositivo di memoria temporanea, utilizzato per compensare le differenze di velocità tra dispositivi diversi.
|
| Bug |
Letteralmente "pulce". Un errore che si annida in una applicazione e non ancora scoperta.
|
| Bus |
Canale, composto da conduttori elettrici (circuiti stampati), che serve per il trasferimento dei dati.
|
| Byte |
Indica una sequenza composta da otto bits. Il numero massimo decimale rappresentabile è 255.
|
| C |
Linguaggio di programmazione di medio livello sviluppato nel 1972 da Dennis Ritche e Kernighan. Il C è un linguaggio molto strutturato ed è un compilatore. La sua caratteristica principale è che le istruzioni sono ad alto livello, ma il controllo della macchina è a basso livello. Questo linguaggio è stato sviluppato per scrivere la versione trasportabile su più sistemi del sistema operativo UNIX (vedi).
|
| C6 |
Ambiente di chat lines creato e gestito dall'azienda Italiana TIN. Vedi pure Chat, Nickname.
|
| Cabinet |
Termine che solitamente nel gergo dei costruttori indica il contenitore del computer. Può essere di forma orizzontale che verticale.
|
| Cache memory |
Memoria temporanea che, nelle architetture più sofisticate, contiene le istruzioni e/o dati che vengono maggiormente utilizzati da un programma. Nei PC ad architettura non RISC, la cache memory, oltre quanto già detto, è di supporto per eseguire le microistruzioni che il processore richiede. Vedi pure Concorrenza, Multiprogrammazione, Swapping.
|
| CAD/CAM |
Insieme di applicazioni e di tecniche che hanno lo scopo di elaborare e di progettare le forme geometriche di un oggetto.
|
| Calcolatore |
L'elemento base dell'informatica è oggi in grado di svolgere svariati compiti e non soltanto, come in origine, dei calcoli matematici. Storicamente, l'idea di un calcolatore - simile a quelli attuali - si può far risalire al matematico inglese Charles Babbage che descrisse quella che chiamò la "macchina analitica". Il calcolatore odierno, dal punto di vista fisico (hardware) è composto dalla unità di elaborazione o CPU o processore che a sua volta si distingue in unità aritmetico-logica ed unità di controllo. Altri componenti sono la memoria RAM e quella di tipo ROM, le memorie di massa e le periferiche. Dal punto di vista del software, il calcolatore contiene il sistema operativo, i linguaggi di programmazione ed il software applicativo oltre i dati e le informazioni.
|
| Calcolatrice |
E' un apparecchio tascabile o da tavolo in grado di eseguire i calcoli aritmetici. Inizialmente utilizzava una tecnologia meccanica, oggi sostituita da veri e propri componenti che contengono il software adatto al suo scopo.
|